Giuseppe Miriello

Malvagio Chi?

Ciao, sono Giuseppe Miriello: manager, innovatore, esploratore d’intelligenze artificiali e probabilmente la persona più scomoda con la quale tu abbia condiviso una conversazione sulla tecnologia.

Non perché io mi ritenga realmente cattivo — in verità mi piacerebbe pensarmi come una persona terribilmente gentile — ma perché dico le cose che tutti pensano e nessuno ha il coraggio di mettere a verbale, specie su LinkedIn.

Ho passato quasi trent’anni a guardare aziende spendere fortune in trasformazioni digitali per poi tornare all’Excel di prima, magari più costoso. E ho visto manager brillanti paralizzati dalla politica interna, alcuni fatti “evaporare” dai giochetti politici tra vendor poco etici e amministratori delegati che hanno abdicato alla loro funzione di ombrello e guida dell’azienda.

Ho visto l’AI generare report bellissimi su problemi che nessuno voleva risolvere — e cose che voi comuni mortali neanche ve le immaginate. E a un certo punto non ce l’ho fatta più, ho smesso di stare zitto, e questo blog ne è risultato.

Qui trovi management, leadership e AI filtrati attraverso una prospettiva che privilegia la sostanza al consenso e la chiarezza alla diplomazia.

Qui non troverai consigli motivazionali e neanche framework e dashboard rassicuranti. Qui il re è sempre nudo: osservazioni dirette, analisi scomode e un mucchio di #pensieriMalvagi che sai essere veri ma preferiresti non ammetterlo.

Benvenuto al lato oscuro, è più onesto di quanto pensi. 😈

Cosa so fare (davvero)

  • Digital transformation — non quella dei PowerPoint, quella che cambia i processi e tocca i bilanci
  • CRM & customer data — strategia, implementazione, data governance
  • Ecommerce — architettura tecnica, piattaforme, conversion, infrastruttura scalabile
  • AI applicata — agenti autonomi, RAG, integrazione LLM in workflow aziendali reali
  • Leadership tecnica — team building, gestione vendor, governance IT
  • Data quality — perché il dato sporco uccide qualsiasi progetto di analytics o AI

Esperienze e aziende

Ho lavorato come CIO o responsabile digitale per brand che conosci:

  • Furla — luxury fashion, ecommerce internazionale e digital transformation
  • Paul&Shark — sportswear premium, omnichannel e CRM
  • BTicino (Legrand Group) — industriale, digitalizzazione processi e customer data
  • Miamo — dermocosmesi scientifica, attuale CIO

Ho co-fondato Digital Masterminds, community italiana di manager digitali dove si parla di trasformazione reale, non di slide.

Riconoscimenti

  • 🏆 Digital Manager of the Year 2019 — premio assegnato dai colleghi del settore
  • 🏆 Digital Manager of the Year 2020 — confermato anche l’anno successivo
  • 🥇 Best E-Commerce 2021 — per il progetto ecommerce sviluppato in azienda

Perché “malvagio”

Il brand non indica cattiveria. Indica irriverenza: dire quello che tutti pensano e nessuno mette a verbale, specialmente nelle riunioni in cui tutti annuiscono e poi non cambia niente.

Il tono è diretto, ironico, mai motivazionale. Se cerchi frasi sul “mindset vincente” sei nel posto sbagliato.