Un nuovo paper di Harvard Business School dimostra che l'AI amplifica il divario di competenze: i junior recuperano più velocemente dai senior, ma la macchina punisce brutalmente chi esce dalla sua zona di competenza.
Un'analisi ironica (ma non troppo) degli stereotipi aziendali che tolleranzo quotidianamente. PMO bloccati in call, Sales che promettono troppo, HR con i pizza party... Confessatevi nei commenti.
L'ambizione non è sogno ma fuga: dalla mediocrità, dal giudizio, dal FOMO. Quelli che superano la paura sono davvero pericolosi. Tu che cosa stai costruendo?
L'intelligenza artificiale riporta il computing ai mainframe: centralizzazione nel cloud, scarsità di memoria, lock-in dei vendor. Come abbiamo perso la sovranità digitale.
Dopo il Commerce Symposium: una riflessione su umani e AI che ridefiniscono il lavoro non attraverso automazione, ma attraverso vera co-intelligenza. E le domande che nessuno fa.
Se una riunione importante va a ramengo dopo che hai parlato, non è colpa dei dirigenti che non sono in grado di ascoltare, è più probabile che sia colpa tua. …
C'è un paradosso curioso nel modo in cui le aziende valutano il lavoro: la semplicità raramente viene premiata, mentre la complessità si vede e fa rumore.
Ci sono tecniche di prompting che riducono le allucinazioni e migliorano le risposte dell'AI. Cinque pratiche consigliate da OpenAI e Anthropic per l'uso quotidiano in ufficio.
Stamattina sono andato da Legnano a Milano in 35 minuti. Quasi fantascienza. E mi ha fatto pensare a City Brain di Alibaba e a quanto potremmo guadagnarci tutti.
Già ce l'avevano 'micro' e 'soft', adesso gli amici di M$ ce l'hanno pure di bassa qualità. E nel frattempo Copilot diventa lo standard invisibile del lavoro quotidiano.
Mai interrompere il tuo nemico quando sta facendo un errore, diceva Napoleone. Nel mondo del lavoro la lezione resta valida, se osservata su un piano etico.
Ieri sera ho tenuto una cena Malvagia con Joel Garia e Tito Petronio e abbiamo concepito la demo dell'infrastruttura di Miamo che si preannuncia esplosiva.
Cosa significa portare l'intelligenza artificiale sul tuo PC invece che nel cloud? Da qualche settimana lo sto testando con OpenClaw e Ollama, e il risultato è interessante.
All'inizio è tutto tranquillo. Il gestionale si apre, le schermate sono sempre le stesse. Finché qualcuno deve tirare fuori dei numeri e si accorge in quale mare di nutella si sta sguazzando.
Il Future of Jobs Report me lo ha confermato: la competenza più importante nell'era dell'AI non sarà saper usare l'AI, sarà invece la capacità di non diventare sostituibile.
Ve ne eravate accorti? L'AI rende le cose facili ancora più facili, e le cose difficili imbarazzantemente complesse. E non ci sono scorciatoie per la parte davvero umana.
Ieri sera ho assistito alla finale di pattinaggio di figura maschile di Milano Cortina: il favoritissimo Malinin è crollato, l'outsider Shaidorov ha vinto l'oro con precisione chirurgica.
Nessuno di noi conosce fino in fondo ciò su cui lavora. Nel colloquio uso un role play su dati ecommerce reali per trovare il momento in cui il candidato dice 'non lo so'.
Oggi la mia giornata non parte con la solita nota tagliente sul mondo della tecnologia perché ho appena scoperto che Scott Adams, il creatore di Dilbert, non c'è più.
Vincere un oro olimpico nel giorno del tuo compleanno riscrivendo il record del mondo non è fortuna. È il risultato di scelte lungimiranti sostenute nel tempo.
OpenAI lancia ChatGPT Health e da oggi ti permette di chiedergli aiuto medico cedendo però in modo strutturato l'accesso diretto ai dati più sensibili che esistano: quelli della tua salute.
A poche ore di distanza, Anthropic e OpenAI hanno lanciato i loro agenti di coding. Due approcci, due filosofie, due modi di intendere l'AI per sviluppatori.
Nel 2026 stiamo ancora definendo il ruolo del Digital Manager. La verità è che non è un ruolo: è un contenitore che cambia il ripieno a seconda dei buchi da tappare.
Se anche voi siete come me – e, visto che mi leggete, probabilmente lo siete – non sarà passato giorno senza che abbiate aperto il vostro editor GPT e provato a far svolgere a un LLM un compito che ieri avreste ritenuto impossibile.
Negli ultimi anni, il ruolo di chi ha ricoperto funzioni di direzione in ambito digitale è stato caratterizzato dalla capacità di disintermediazione della tensione ineliminabile tra il bisogno di comunicare il brand, il raggiungimento di un risultato commerciale e la rigida della tecnologia digitale.
La settimana scorsa mi sono fatto una vera scorpacciata di Intelligenza Artificiale: fra l'AIweek, AIRoadshow e il main event del 4eCom ho portato a casa ben più di un tema su cui rimuginare.
Non prendiamoci in giro, oggi siamo tutti spinti ad utilizzare l'AI per scrivere, analizzare dati, abbozzare strategie, sintetizzare idee, scrivere codice, sempre più velocemente, sempre meno cerebralmente.