Granchio arancione sorridente con fumetto che dice "Hey! Posso fare il data analyst anche io!" - mascotte OpenClaw

AI on the edge: creare un Local Data Analyst con OpenClaw e Ollama senza spendere uno scheo in token

Negli ultimi mesi sento parlare sempre più spesso d’inferenza AI ‘on the edge, ma cosa significa davvero portare l’intelligenza artificiale sui nostri computer negli ufficio e non nel cloud?

Per questo motivo, da qualche settimana sto testando questo approccio con l’aiuto di open clawd e nei miei ghirigori sul web ho trovaro un test interessante spiegato in un ottimo tutorial di DataCamp: creare un Local Data Analyst combinando OpenClaw e Ollama.

Il risultato è una pipeline che puo’ analizzare un dataset, generare grafici e produrre report - un po basici ad onor del vero - ma tutto in locale e senza spendere uno scheo in token.

Peraltro, l’approccio è utile per lavorare con dati sensibili, mantenere privacy e sfruttare LLM moderni - nel mio caso un modello ollama che gira con meno di 16GB di RAM - direttamente sul proprio PC.

Il tutorial, che linko al primo commento, mostra come orchestrare task multi-step con OpenClaw, usare Ollama come motore LLM offline, creare una semplice interfaccia web per caricare file e ottenere analisi automatiche e infine integrare grafici, sintesi e tracciabilità del processo.

È un bel caso d’uso pratico per capire dove sta andando l’AI: più controllata, più privata e sempre più accessibile.

E tu, stai veramente giocherellando con l’AI oppure sei fermo al prompt engineering?

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