La pubblicità dentro ChatGPT sta partendo, e nessuno ha ancora capito se funzioni realmente.
I numeri ufficiali (sospetti)
Da quello che ho letto su Adweek, una fuga di notizie da StackAdapt (partner DSP di OpenAI) ha confermato che il valore degli spazi su ChatGPT al momento si aggirerebbe su un CPM tra i 15 e i 60 dollari.
OpenAI tuttavia continua ad insistere che il CPM sarebbe 60 dollari.
Se non ricordo male, questo vale in media tre volte Meta. Più o meno come Netflix Ads all’inizio.
L’esperimento dei 1000 euro
Con questi valori, se mettessi in campo un test su 1.000 euro sulle varie piattaforme, ti troveresti le seguenti reach:
- Google Search: mezzo milione di impression
- Meta: poco più di 100 mila
- TikTok: circa 100 mila
- ChatGPT: 16 mila, se va bene
Metà della storia: l’intenzione
E comunque questi numeri raccontano solo metà storia.
Innanzitutto perché su ChatGPT (e similarmente a Google Ads dei primi tempi) l’utente non sta perdendo tempo, bensì sta facendo domande precise perché ha un problema in testa e vuole risolverlo.
Chiaramente questo cambia il valore di ogni impression rispetto a piattaforme dove l’utente naviga con un diverso intento di ricerca. Una reach minore potrebbe comunque corrispondere a un numero di conversioni — probabilmente vendite — più ‘interessante’.
Criteo dice che chi arriva da LLM converte di più. Circa una volta e mezza rispetto agli altri canali. Ha senso: l’intenzione è più pulita.
Però tutto il resto non regge ancora.
I veri problemi
Volumi bassi: il CTR misurato da Adthena è sotto l'1%. Google Search, nello stesso contesto, supera il 6%.
Ho letto in giro di un’azienda che ha speso il 3% di un budget da 250 mila dollari in settimane perché non c’era abbastanza volume.
Tracciamento: da quel che ho inteso, OpenAI ti manda dei file CSV settimanalmente. Nel 2026 questo dovrebbe essere un insulto, ma evidentemente non lo è.
Il 2000 di Google Ads
Secondo me siamo ancora abbondantemente in fase di test.
Sembra più il 2000 di Google Ads: prezzi alti, pochi riferimenti, vantaggio per chi entra subito ma tutto da decifrare. Forse gli amici Marco Loguercio e Duccio Lunari se lo ricordano.
La differenza è che qui tutti danno per scontato che l’intenzione valga di più. Ma senza volumi abbiamo ancora ben poco da misurare.
La domanda
Mi chiedo se valga la pena aderire ora a dei test strapagati oppure aspettare maggior maturità tecnologica e soprattutto per quali settori abbia senso pagare così tanto per così poco spazio.
Voi cosa ne pensate?


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