Ditemi quello che volete, ma dopo il Commerce Symposium di ieri (bravi Nebulab) mi è rimasta addosso la strana sensazione che non stiamo entrando nel futuro del digital commerce bensì ci stiamo addentrando in qualcosa di più trasformativo e inquietante.
Il punto che mi ha fatto più riflettere e che origina questo post è stato uno scambio con Alessandro Desantis, dove discutendo del commerce prossimo venturo e abilitato da AI hanno cominciato a riflettere sulle implicazioni tecniche, sociologiche e umane della produzione di valore grazie alla co-intelligenza che si esprime quando un essere umano viene potenziato da un sistema di AI.
Non è che l’AI ti dà una mano con una o più automazioni fatte bene. È proprio un altro scenario dove umani e bot si dividono il lavoro e si sfuma il limite di chi controlla chi e di chi produce cosa.
A quel punto ho realizzato che se non viviamo più in un mondo solo umano allora viviamo in un sistema misto, dove noi influenziamo le macchine e loro influenzano noi. In continuazione. E a questo punto allora dobbiamo porci delle domande:
- Che fine fanno fiducia ed equità quando lavoriamo con qualcosa che non è umano?
- Che tipo di ‘cultura’ (o dovrei dire contesto?) le macchine sviluppano e come si diffonde?
- Questi meccanismi di co-work e co-authoring stanno già cambiando il nostro modo di parlare e decidere, come e quanto?
- Con una macchina dove finisce la delega del lavoro che le passi? Dove inizia e finisce la tua responsabilità?
- Che tipo di conoscenza nasce quando pensiamo insieme a un modello?
Questo per dire che nel commerce (e più in generale nel lavoro del futuro) è il modo in cui lavoriamo—e in parte come pensiamo—che sta cambiando e si stanno aprendo scenari inesplorati.
Mi chiedo quindi se siamo pronti a lavorare con intelligenze che non dormono, non si stancano e imparano più in fretta di noi e come stabiliremo il rapporto di ciò che è nostro e loro perimetro.
Certo, possiamo continuare a raccontarci che è solo uno strumento, ma nel momento in cui ci influenza e ne siamo influenzati ne nasce una meta-cognizione completamente nuova e—tutto sommato—non sono così tranquillo.


Commenti