Nessuno di noi conosce fino in fondo ciò su cui lavora. L’illusione di poter controllare la complessità dei sistemi è una trappola mortale — e nel selezionare un candidato mi assicuro sempre che non porti con sé, e nel mio team, questo bias.
Per questo motivo faccio sempre un role play: apro una serie di dati di esempio di un ecommerce e chiedo: perché vende meno di sei mesi fa?
Le prime risposte sono sempre sicure:
- meno traffico
- campagne stanche
- algoritmo cambiato
Fin qui tutto bene. Poi inizio a scavare:
- Quale sorgente di traffico è calata?
- Qual è stato il percorso di questo traffico sul sito?
- Quale componente del funnel perde i visitatori? Pagina prodotto, checkout, prezzo, spedizione?
Poi si scende ancora: può essere un problema dovuto alla velocità del sito? Come la misuri? Come ottimizzi il codice per la performance? Come ottimizzi il server? Cosa succede se ricevi un picco di traffico 10x rispetto al normale?
A un certo punto la risposta diventa “non lo so”.
E da lì inizia il colloquio vero.
Non cerco chi sa tutto. Cerco chi sa dove smette di sapere — e non ha paura di dirtelo.
Come selezioni i membri del tuo team?

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