Il Digital Manager è morto, e forse non è mai realmente esistito.
Nel 2026 siamo ancora qui a “definire” quale sia il ruolo del Digital Manager, ma la verità è che non è un ruolo: è un contenitore che cambia il ripieno a seconda dei buchi da tappare nel contesto in cui si trova.
Se prendi due Digital Manager — anche nella stessa azienda — scoprirai che probabilmente fanno mestieri diversi.
Uno fa finta di essere PM. Uno fa coaching. Uno è un ex tecnico riciclato. Uno è un marketer prestato all’ecommerce.
Il Digital Manager in realtà non ha un’identità, ma ha una funzione: quella di assorbire il caos, che ovviamente cambia a ogni zufolo di novità.
Quattro casi reali, ad esempio, potrebbero essere questi:
A) Team grande — zero operatività. Call infinite, allineamenti, diplomazia, lotte politiche per due persone in più.
B) Team piccolo — mani nel fango. Scope, compromessi, problemi veri. Fai anche cose che non sono nel tuo job description.
La domanda vera non è “cosa fa il Digital Manager?” ma “quale problema specifico deve risolvere in questa azienda, in questo momento?”
Tutto il resto è nutella.


Commenti