Malvag.io
Illustrazione di una persona circondata da fumo di fuffa aziendale e buzzword

Il Fuffometro Ufficiale: Smascherare la Linguaccia Aziendale

Per anni ho sopportato slide piene di sinergia, ottimizzate per roadmap strategiche che migliorano processi, innovazione AI-driven e altre formule magiche che mi sono sempre sembrate dire tutto senza voler significare assolutamente un cazzo.

È la stessa cosa anche per voi?

Il punto è che la fuffa non vive solo nei post LinkedIn, ma anche nelle nostre mail aziendali, nelle presentazioni commerciali, nei documenti interni dell’azienda, nei comunicati stampa e ormai sempre più spesso nei testi generati dall’intelligenza artificiale.

Non ce la facevo più, e quindi sfruttando un paio di giorni di vacanza (che mi sto beatamente trascorrendo a Brasov, Romania), ho deciso di lanciare sul mio blog malvagio il mio Fuffometro ufficiale.

Cos’è il Fuffometro?

Si tratta di uno strumento semplice, gratuito e brutalmente onesto. Analizza un testo e misura quanto sia pieno di buzzword, linguaggio corporate, concetti vaghi al limite delle supercazzole del conte Mascetti — insomma, costruzioni che a leggerle con disattenzione suonano come intelligenti ma che in realtà sono vacue come un fuoco fatuo nel giorno dei morti.

L’uso è semplicissimo: incolli un testo fino a 3.000 caratteri e il sistema lo analizza cercando decine di segnali di fuffa, restituendo un punteggio da 0 a 100% insieme a una diagnosi dettagliata di quali pattern sono stati trovati, quanto sono gravi e perché il testo rischia di sembrare artificiale, generico o semplicemente vuoto.

Una Nota Importante

No, Fuffometro non stabilisce con assoluta certezza se un testo è stato scritto da un essere umano o da un’IA, anche se ne da una valutazione sommaria: nessuno strumento serio può farlo con certezza, a mio avviso.

Il software cerca invece quei segnali che rendono una comunicazione poco credibile, poco concreta o eccessivamente costruita. E sì, anche un essere umano può ottenere un punteggio altissimo se scrive come un generatore automatico di slogan aziendali.

La Scoperta Più Divertente

La parte più divertente è che l’ho già testato sui post LinkedIn di alcuni vostri colleghi scoprendo che sono famosissimi, quotatissimi e stimatissimi e così tanto pieni di fuffa che se si sapesse in giro verrebbero mandati istantaneamente a raccogliere margherite.

Volete sapere chi sono? Io non ve lo dico.

Ma potete usare il mio rilevatore e provare a scoprirlo autonomamente: https://malvag.io/fuffometro/

Se conosci qualcuno che scrive “abilitiamo ecosistemi sinergici per accelerare la trasformazione data-driven del business”, condividete loro questo post. Potrebbero aver bisogno di essere salvati.

E se riuscite a capire chi sono i tapini fuffaguru di cui parlo, fatemelo sapere nei commenti — con questa consapevolezza: anche i professionisti più stimati a volte scrivono come se avessero paura di dire qualcosa di reale.