Non so se avete letto l’articolo di Bloomberg di ieri riguardo Microsoft e la sua partnership con OpenAI, perché sembra che M$ abbia appena compiuto una delle mosse più controintuitive nell’evoluzione recente dell’AI (e questo volendo essere generosi e politically correct).
La domanda che sorge spontanea
Fammi capire, mamma Microsozz… negli ultimi anni hai:
- investito miliardi di dollari in OpenAI
- costruito Copilot, Azure AI e una parte rilevante della tua strategia su GPT basandoli proprio su GPT
- contribuito a rendere OpenAI il punto di riferimento di fatto nel mercato
E adesso cambi idea e lasci libera OpenAI di prendere computing power anche dagli altri hyperscaler, inclusi AWS e Google Cloud — che poi sono tuoi concorrenti — quindi potenzialmente accelerando la crescita di un’entità centrale al tuo stack AI nel sistema operativo e solo per poi lasciarla andare dai concorrenti così non la controlli più?
La logica del monopolio
La cosa è quantomeno singolare perché nella logica delle hyperscale (come fu anche per FB, IG, TikTok) il vantaggio competitivo sta nell’aver raggiunto il punto di massa critica per la redditività prima degli altri in modo da avere un monopolio di fatto e ottenere il controllo dell’ecosistema.
Ma come, Microsozz, il monopolista digitale per antonomasia, il grande cattivo, si mette improvvisamente a fare il buon samaritano?
Il dettaglio chiave
C’è un dettaglio chiave in questa dinamica che molti stanno ignorando. Voi sapete qual è?
Microsozz ha fatto una mossa strategica brillante? Oppure la più grande psic8m1nch1@t@ del decennio?
Che cosa ne pensate?


Commenti