A cavallo di Natale, insieme a Marianna Chillau e Francesco Agostinis abbiamo pubblicato il primo Osservatorio AI di 4Ecom e DigitalMasterminds: i dati che ne sono usciti mi hanno inquietato abbastanza e vorrei darne una mia interpretazione e aprire la discussione con voi.
In sostanza:
- Il 74% delle aziende usa l’AI per creare contenuti.
- Il 68% per fare advertising.
- Il 45% non ha nessuna regola interna.
In più, circa l'80% degli intervistati non ha un budget dedicato all’AI, oppure ne ha uno simbolico, sotto il 5% del fatturato.
Se questi sono i numeri, non stiamo innovando. Stiamo improvvisando. Una gran baraonda, stile armata Brancaleone, senza nulla di davvero strutturato.
L’approccio che il mercato sembra avere verso l’AI è quella di considerarlo come il nuovo Excel. La usano tutti. Ognuno a modo suo. Spesso con accrocchi complicatissimi. Ma quasi nessuno sa davvero come funziona, quando smette di funzionare, o quando sarebbe meglio non usarla.
E quanti sono solo dei wannabe stanno solo accumulando debito organizzativo?
Curioso di leggere chi non è d’accordo.
p.s. scaricatevi la ricerca dal carosello, e’ free
Ringrazio per la partecipazione Marketing Meetup Milano, EBAS E-Business Association e Casaleggio Associati