Skyline notturna di una metropoli con edifici illuminati che simboleggia il controllo e la sorveglianza della narrativa tecnologica

La Paura Come Arma: Chi Controlla la Narrativa Controlla l'AI

Mi ha fatto un po’ sorridere questo articolo della BBC perché sembra che il cinismo delle aziende che stanno producendo motori di AI sia arrivato come una sorpresa.

OpenAI, Anthropic, vogliono tutti che tu abbia paura di loro. E sai una cosa? Funziona.

Perché funziona

Funziona innanzitutto perché la paura vende, il mistero crea potere e perché la narrativa di descrivere un oggetto come “troppo complesso per essere capito” fa sì che tu smetta di metterlo in discussione.

Da bravo Malvagio ho un debole per questi trick psicologici costruiti ad arte per creare sottomissione nei più.

La verità scomoda

Resta però che l’AI non è cosciente, non è omnisciente e se vogliamo dirla tutta non è nemmeno fuori controllo.

Viene posizionata nella testa del pubblico in modo da essere opaca abbastanza da sembrare magia e utile abbastanza da non poterne fare a meno.

E con questa strategia chi produce AI crea le condizioni per fare cornering tanto dei mercati che dei sistemi politici.

Il giochetto politico

Un’azienda che dice: “questa tecnologia è troppo pericolosa per rilasciarla” in realtà sta dicendo ai sistemi politici: “fate regolamentare a noi e lasciateci andare avanti così blocchiamo la strada ad altri attori competitor di altri stati, che saranno sicuramente meno saggi e più pericolosi per la nostra democrazia”.

Capite il giochetto? Stanno dicendo agli stati di rinunciare ai principi democratici per arrivare primi su qualcosa percepito come dirompente e misterioso al punto tale da valere la pena mettere in dubbio la democrazia stessa.

La vedete la contraddizione e il relativo pericolo?

Chi sta ridisegnando il gioco

E mentre i governi e noi tutti discutiamo se questo oggetto distruggerà il mondo, chi di competenza sta già ridisegnando il mercato del lavoro, la distribuzione del potere e chi controlla cosa.

Non servono né complotti né fantascienza, solo le fredde regole del business.

La mia paura

Io non ho paura dell’AI. Ho paura di chi usa la paura per controllare la narrativa.

E tu?

Commenti

Caricamento commenti...