Attenzione all'entusiasmo con gli Agenti AI. Costruirli bene è complesso, parola di chi ne ha già scritti.
Sono diversi mesi che lavoro su progetti di AI Agentica e l'entusiasmo che vedo online mi sembra ben esagerato. Ecco perché.
Sono diversi mesi che lavoro su progetti di AI Agentica e l'entusiasmo che vedo online mi sembra ben esagerato. Ecco perché.
Se anche voi siete come me – e, visto che mi leggete, probabilmente lo siete – non sarà passato giorno senza che abbiate aperto il vostro editor GPT e provato a far svolgere a un LLM un compito che ieri avreste ritenuto impossibile.
Negli ultimi anni, il ruolo di chi ha ricoperto funzioni di direzione in ambito digitale è stato caratterizzato dalla capacità di disintermediazione della tensione ineliminabile tra il bisogno di comunicare il brand, il raggiungimento di un risultato commerciale e la rigida della tecnologia digitale.
La settimana scorsa mi sono fatto una vera scorpacciata di Intelligenza Artificiale: fra l'AIweek, AIRoadshow e il main event del 4eCom ho portato a casa ben più di un tema su cui rimuginare.
Non prendiamoci in giro, oggi siamo tutti spinti ad utilizzare l'AI per scrivere, analizzare dati, abbozzare strategie, sintetizzare idee, scrivere codice, sempre più velocemente, sempre meno cerebralmente.
La maggior parte degli interventi sull'AI ad un evento funzionano così: 30 minuti di supercazzola, applausi, foto e il giorno dopo torni al lavoro che non hai imparato niente.
Sono le otto del mattino e se non stai orchestrando 42 agenti mentre prepari il caffè, sei già un fesso fosforescente! Davvero?
Vi ricordate quell'episodio inquietante di Black Mirror? Beh, mi tocca ricordarvi che non è fantascienza e che la realtà è ancora più oscura dei film.
Il Future of Jobs Report me lo ha confermato: la competenza più importante nell'era dell'AI non sarà saper usare l'AI, sarà invece la capacità di non diventare sostituibile.
Il 19 marzo sarò moderatore al CRM Strategy Forum: parleremo di cosa sta davvero cambiando nella relazione con il cliente e di AI to the rescue.
Da quel che leggo in giro sembra che ci siano già agenti AI in grado di scrivere codice meglio e più velocemente di noi: sarà davvero vero?
Il mondo del lavoro è un bestiario variegato: dai manager fantozziani ancora al fax ai visionari senza ritegno con virtual twin che fatturano al posto loro.
I sistemi operativi così come li conosciamo sono dei morti che camminano perché l'AI sta diventando il nuovo ambiente di lavoro?
A cavallo di Natale abbiamo pubblicato il primo Osservatorio AI di 4Ecom e DigitalMasterminds: i dati che ne sono usciti mi hanno inquietato abbastanza.
OpenAI lancia ChatGPT Health e da oggi ti permette di chiedergli aiuto medico cedendo però in modo strutturato l'accesso diretto ai dati più sensibili che esistano: quelli della tua salute.