Malvag.io
Due uomini in abiti da lavoro si guardano in faccia urlando, in un confronto teso che rappresenta il conflitto irrisolto nelle organizzazioni.

Architettura del Rancore: Il Costo Invisibile del Conflitto Irrisolto

Ho visto aziende pagare per anni il costo di software e processi che esistevano solo per non dover dirimere il disaccordo tra due manager.

I due cercavano vicendevolmente di dimostrare chi ce lo avesse più duro, e intanto l’azienda subiva la scelta di Adobe Experience Manager di uno, contrapposto al checkout in SAP commerce dell’altro, Navision come CRM e Salesforce marketing cloud per inviare le mail; ma i WhatsApp no, quelli con Twilio. E poi quattro system integrator a guardarsi in cagnesco, consapevoli che se la battaglia la vince uno o l’altro, i fornitori del perdente verranno cacciati fuori dalla commessa.

Tutti ostaggi dell’organigramma delle liti irrisolte, della follia liquida, della materializzazione del disaccordo: una vera architettura del rancore.

Debito di Conflitto

La psicologa organizzativa Liane Davey parla di debito di conflitto: le questioni che andrebbero affrontate e non lo sono, restano in sospeso e accumulano costi parassitici nel tempo.

Nel digital questi costi arrivano puntuali ad ogni rinnovo di licenza e a ogni integrazione che si rompe.

E non nasce solo nei conflitti tra digital e IT, di cui l’esempio sopra è una raffigurazione.

Molti blasonatissimi e insospettabili top manager non sanno gestire il conflitto, tuttavia hanno imparato a renderlo meno visibile attraverso tanti trucchi e sotterfugi — chiamandola “politica”.

Anch’io ne ho gestiti male parecchi, di conflitti: ho insistito quando dovevo lasciar perdere, ho reso personali discussioni tecniche, ho cercato di convincere quando serviva solo una decisione.

Poi ho fatto pace con la cosa. Almeno spero.

Perché osservando i team disfunzionali degli altri, vedo spessissimo che una decisione “politica” non chiude quasi mai il problema e sopravvive come resistenza passiva che si trascina per anni — informazioni trattenute e collaboratori mandati a combattere guerre che i top papaveri non hanno avuto il coraggio di chiudere de visu.

Tre Comportamenti che Aiutano

Nel tempo ho consolidato tre comportamenti che ritengo mi stiano aiutando:

1. Non contestare tutto

Contesto solo ciò che è rischioso o difficile da invertire. Chi contesta tutto si fa percepire come sempre molto rumoroso, e se tutti i tuoi messaggi sono rumore, come fa il tuo interlocutore a capire dove sta realmente un rischio e come può discriminarlo da una tua fisima?

2. Dissentire pubblicamente

Dissento in faccia, anche verso l’alto, cerco di portare fatti, rischio e un’alternativa. Per me è preferibile così, invece di sorridere in riunione e poi spiegare in corridoio perché ritengo che chi ha parlato è un idiota.

3. Disagree and commit

Se la decisione non è la mia, disagree and commit. Essere senior vuol dire saper perdere una discussione senza far pagare la propria rivincita all’azienda.

Domanda per te

Nella vostra azienda, come gestite il dissenso e quale psicominchiata state ancora pagando solo perché due manager non hanno mai chiuso una discussione?