Malvag.io
Dirigenti incompetenti che nascondono la loro mediocrità dietro mail generate da GPT

L'AI sta aumentando la produttività, ma anche i muri di testo senza significato

L’AI sta aumentando la produttività aziendale ma anche permettendo a una nuova categoria di dirigenti di sembrare sul pezzo e inviare mail che son muri di testo privi di significato (anche e soprattutto) quando si stanno facendo i c@771 loro, magari mentre sono al golf.

Scommetto che l’avete gia ricevuta anche voi qualchd mail corporate lunga un chilometro, così palesemente scritta con GPT che non c’e bisogno di passarla dentro quillbot per sapere che il dirigente che l’ha inviata non ci ha messo un singolo neurone al di la di un CTRl-C-CTRL-V e un click su invia.

Fateci caso… iniziano tutte vaghe del tipo ‘spero che questa mia mail ti trovi bene’, proseguono con una superc@778l@ del tipo ‘alla luce delle recenti riflessioni emerse nel confronto interfunzionale sinergico…’ e dopo quattro paragrafi e 2000 caratteri, tre elenchi puntati e quattro menzioni scopri che il messaggio era ‘rimandiamo la call’.

LinkedIn poi mi fa sorridere particolarmente perchè è diventato un gigantesco esperimento sociale dove persone che fino a ieri scrivevano ‘buon lunedì ☕️’ adesso pubblicano incessantemente riflessioni su lavoro, resilienza organizzativa e management che Harvard Business Review spostati proprio.

Il vero problema

Il problema non è ChatGPT, ma piuttosto ‘sti imbesuiti che hanno capito (male, malissimo!) che basta far vomitare regolarmente 900 parole ad un pappagallo stocastico per nascondere il fatto di non avere una posizione chiara nella loro miserabile esistenza e probabilmente neanche uno straccio di autostima visto che li si riconosce con la stessa facilitá di un pulcinella a una sfilata di high fashion.

Smettiamola per favore di offendere l’intelligenza altrui copiaincollando la sbobba che ci propinano gli LLM senza averla almeno prima rivista e corretta per assicurarci che contenga ancora la nostra anima, il nostro pensiero e financo le nostre mancanze.

Siete d’accordo? Ditemelo nei commenti, possibilmente di penna vostra, se ne siete ancora capaci.