Lo misurate il tempo perso ad aspettare la firma di qualcuno troppo impegnato a farsi i cazzi suoi invece di abilitare il business?
Io si, perchè amo fare business e questa è una delle pratiche più dannose per la profittabilità delle aziende dove lavoriamo e - vi assicuro - dovreste anche voi visto che avete degli obiettivi da raggiungere.
Ce lo avete sicuramente tutti quel documento pronto che resta fermo perché manca l’approvazione: quando va bene è una semplice firma che spesso arriva senza nemmeno aver letto il documento, un po come le indulgenze che scendono parche da un cielo indifferente.
E quando invece va male il foglio resta senza firma per calcolo cinico del firmatario, perchè vuole ritardare una spesa che gli diminuirebbe il bonus da li a tre mesi, oppure perchè non gli hai proposto la ditta ‘amica’ che gli allunga la mezza bensì un concorrente piu economico ma sgradito, o financo perche gli stai sul culo e in qualche modo deve ‘rimetterti a posto’, farti capire chi comanda.
Nel frattempo il cliente aspetta, il team aspetta, il business aspetta, i profitti aspettano. Ma la gerarchia è salva!
Sticazzi!
La verità è che molte approvazioni esistono tanto per proteggere l’azienda quanto per proteggere l’ego di chi occupa una poltrona e che vuole ricordare a tutti chi ha l’ultima parola: potere travestito da governance.
Il paradosso è che gli stessi manager che si lamentano di essere sommersi dal lavoro sono quelli che hanno preteso di trasformarsi nel collo di bottiglia di qualsiasi decisione, è facile notare il pattern: ti blocco perché voglio controllarti, divento collo di bottiglia, mi lamento che non ho una vita ma è colpa tua perché non sei sufficiente ‘smart’.
Davvero? Che gigantesca pantomima.
Peraltro è una recitina che oltre a costare produttività perora questa idea che ci siano dei decisori e dei ‘sottoposti’, termine che sa di ufficio anni Settanta, di puzza d’inchiostro per timbri ed echeggia immagini Fantozziane.
Oggi non hai sottoposti. Hai professionisti a cui dovresti togliere ostacoli per governare la velocità e la complessità sempre crescenti del mondo, non aggiungerne.
Se il tuo ruolo consiste nel controllare tutto, probabilmente hai capito il management al contrario e stai autoinfliggendo perdite di produttività all’azienda che governi.
Dovresti invece leggerti e applicare un buon libro sulla servant leadership, che non è fare il capo gentile, ma accettare che il tuo successo si misura da quante decisioni vengono prese senza di te.
Avete anche voi esempi di managerucoli che usano l’approvazione non per ridurre un rischio ma solo per difendere lo scranno sul quale posano le loro sacre terga? Raccontatemelo nei commenti!
🎵 Soundtrack: The Sound of Silence — Disturbed
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