Malvag.io
Keep Calm, the weekend is not coming

Il Weekend che Scompare

Vi state godendo un meritato weekend di riposo? Fantastico, ma lo sapevate che questo privilegio era piuttosto raro prima del 1926?

E no, non è stata un’invenzione socialista, piuttosto una confluenza di usanze cristiane, ebraiche e la nascita dell’industrializzazione che hanno permesso di accorciare il tempo lavorativo e creare quella sorta di momento libero sincronizzato che conosciamo.

Nel 1926, infine, Henry Ford concede ai suoi operai il sabato e la domenica liberi, non tanto per generosità ma perchè anche lui rilevava assenteismo (specie di sabato e lunedi) e perchè ragionò che - a parole sue - ‘chi ha più tempo libero ha bisogno di più automobili’

Ford non ha inventato il weekend, ma certo la scala industriale che aveva ha aiutato a normalizzarlo.

C’è poi chi si è mosso controcorrente: notoriamente i sovietici, che fra il 1929 e il 1940 avevano abolito il weekend e assegnato a ciascuno un giorno di riposo a rotazione, aspettandosi un incremento di produttività corrispondente.

Grande errore! Le famiglie non riuscivano più a vedersi, il morale della gente era sotto i piedi e la produttività non salì di un millimetro.

Si verificò invece che gli operai scrivessero millemila lamentele alla Pravda (l’organo ufficiale del Partito Comunista dell’Unione Sovietica, il PCUS n.d.r), una è passata particolarmente alla storia: ‘a che serve un giorno libero se tua moglie è in fabbrica e i tuoi figli a scuola?’

Cent’anni dopo, lo smart working e i turni di weekend stanno rovinando il concetto di weekend come momento di pausa condivisa e nessuno sembra rendersene veramente conto, almeno in Italia.

In Germania e in Svizzera almeno un giorno di riposo assoluto - la domenica - è assolutamente sacro! Provate a far la spesa di domenica e farete decine di chilometri per comprare due carrube vendute a prezzi folli da un negozietto turco… se siete molto fortunati.

Per tutti gli altri il weekend si è dissolto. Io devo coordinarmi sempre con mia moglie perchè lavora nella distribuzione e 3 weekend su quattro è in negozio!

E poi c’è il lavoro ibrido ed il mobile personal computing che hanno lentamente eroso il weekend dei knowledge worker: scommetto che qualche mail la leggete, e a volte se siete indietro farete anche un po di lavoro ‘preparatorio’ per il lunedi. Non è così?

Lo vedo nelle aziende che gestisco e su me stesso: negli ultimi anni lo stress cognitivo è aumentato, siamo tutti un po meno lucidi, e la mancanza di tempo libero condiviso ne è una delle cause.

Ford l’aveva capito nel 1926. I sovietici l’hanno imparato nel modo più duro. Noi lo stiamo disimparando con la grazia di chi crede che lavorare da dove vuoi significhi vivere meglio.

Che poi, non è neanche il remote working il problema, quando piuttosto lo è pensare che la flessibilità individuale non abbia un costo collettivo, alla lunga.

E voi? Il vostro weekend funziona ancora oppure è diventato tempo libero che passate lavorando e pensando già al lunedi?