Malvag.io
Disegno di un manager calvo con occhiali che abbraccia il ROMO – Relief of Missing Out, sorridendo.

Abbraccia il ROMO: il Relief of Missing Out

Scommetto che ultimamente al lavoro siete presi tutti da una FOMO pazzesca, vero? Io no, io ho abbracciato il Relief of Missing Out e probabilmente son più felice di voi.

ROMO è l’unico acronimo che nessun fuffaguru vi verrà a vendere perchè non ci può costruire certo sopra un corso da 1.200 euro, d’altronde è il rovescio esatto della FOMO, ovvero la paura di perdersi occasioni di lavoro, conferenze, eventi, tecnologia e opportunità: la paura di restare indietro rispetto a un futuro conosciuto solo da quelli che voglion venderti qualcosa.

Le riunioni che non vi salvano

Avete paura di non essere invitati in qualche riunione? Eppure lo sapete già che magari qualcuno vi chiederà una fesseria irrealizzabile e vi toccherà rispondere con la minchiata d’ordinanza per evitare i peggio danni. La FOMO ti dice che devi esserci, che se non sei in quella stanza ti stai perdendo qualcosa (influenza, potere, visibilità, vattelapesca…). La ROMO ti sussurra invece che il potere non è presenziare ma scegliere le stanze che contano e disertare le altre.

I recinti degli orrori

Altra entry famosa nella lista FOMO sono gli eventi di settore, specie quelli prestigiosi, limitati, a porte chiuse. Ufficialmente si tratta di networking, ma realmente sono una sorta di recinto degli orrori dove trovi manager che camminano petto in fuori e un palo in culo con lo scopo di far vedere quanto sono bravi e influenti.

In realtà, sotto la maschera, tutti hanno paura che la poltrona gli balli sotto il culo, che gli altri se ne possano accorgere. Han paura di perdere il lavoro e di non avere un backup pronto per far vedere sul curriculum una crescita professionale, o almeno un riposizionamento. Che non si sussurri mai che possano averne sbagliata una oppure (orrore!) che siano stati costretti ad andare in consulenza (magno scorno e pubblico ludibrio!)

Ma veramente avete FOMO di accompagnarvi con gente così?

La tecnologia che non serve

Poi c’è la tecnologia del giorno, che ti fa sentire un dinosauro se non l’implementi, ma che se non lo fai tu ci pensa il fuffaguru di turno a mandare un messaggio linkedin al tuo AD e farti fare una figura di nutella (per lo più perchè deve vendergli qualcosa, il gioco è sempre quello, mica il progresso).

Eppure, ogni ora spesa a inseguire la frontiera è rubata all’execution di ciò che già hai, e il più delle volte una buona strategia d’integrazione e l’utilizzo completo di tutti gli strumenti che hai già son più che sufficienti per muovere la bottom line aziendale.

Il mito della startup

Infine la madre di tutte: la paura di essere rimasto dipendente mentre tutti fondano startup e si arricchiscono in una notte. I numeri italiani sono spietati: meno di 400 exit per acquisizione dal 2012 contro decine di migliaia di startup. Stima grezza, ordine di grandezza: 2-3% di probabilità, per 97 su 100, il successo non arriva mai.

Ecco, la ROMO è guardare tutte queste cose e provar sollievo, capire che non è tutto oro quel che luccica.

E voi, qual’è l’ultima cosa che non avete inseguito e che vi ha fatto provare non rimpianto ma puro sollievo?


🎵 Soundtrack: Don’t Leave Me High — Radiohead
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