Ci sono aziende dove il management misura tutto: KPI, margini, produttività, tempi evitando però meticolosamente ciò che conta realmente.
Cosa non viene misurato
- La fiducia che i team hanno nella qualità delle loro decisioni strategiche
- La capacità dell’azienda e dei suoi collaboratori di dire “non funziona”
- Il tempo e il denaro risparmiati accogliendo un suggerimento severo ma giusto di un collaboratore
- L’impatto reale di un processo aziendale sulla vita delle persone e sulla qualità della relazione con un cliente
Potrei continuare…
Perché queste cose non si controllano?
Innanzitutto perché non sono facili da controllare. Si tratta per lo più di informazioni qualitative e si sa, sono più difficili da raccogliere e analizzare.
Ma soprattutto: possono mettere in discussione la qualità delle decisioni di chi guida, e nessuno ama essere messo in discussione.
L’inganno della misurazione
Però così si finisce a ottimizzare ciò che è misurabile e comodo, e ignorare i segnali sottili, ma che spesso sono decisivi.
E così capita che un’azienda possa centrare tutti i target e perdere comunque la fiducia delle sue persone. Può crescere nei numeri, svuotandosi però via via di significato.
La vera leadership
La vera leadership non solo è nel controllo dei dati (per carità, ci vuole anche quello) ma piuttosto nella capacità di guardare anche sotto il tappeto della convenienza, lì dove è scomodo ma si annidano i peggio problemi.
A te
Cosa NON stai misurando nella tua organizzazione che invece dovresti? Dimmelo nei commenti, o menziona qualcuno che dovrebbe leggere questo.
Se poi questo post ti ha fatto riflettere, condividilo. Apriamo una conversazione vera, non solo report perfetti e aridi.


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