CRM Strategy Night: 24 Settembre con Elisabetta Bruno, Antonino Polimeni e Federico Dezi
Senza strategia non si va da nessuna parte. Un evento per trasformare i dati in relazioni e le relazioni in crescita.
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Senza strategia non si va da nessuna parte. Un evento per trasformare i dati in relazioni e le relazioni in crescita.
Primo ciclo di docenza al CRM presso l'Istituto Europeo di Design: trasformare l'esperienza in insegnamento, aprire prospettive alla prossima generazione.
Internet era già insopportabile. Adesso esiste una versione digitale di me che non dorme, non si stanca, e soprattutto non ha alcun interesse a proteggere la vostra fragile autostima.
Andrej Karpathy, il fondatore di OpenAI e il maggior influencer nell'AI, ha annunciato che lascia il suo percorso attuale per entrare in Anthropic. Questa non è una semplice notizia: è un momento decisivo per il mercato dell'AI.
Riflessioni dalla giornata di Lugano su AI, dati e il ruolo degli agenti intelligenti nel nuovo commerce
Sarò particolarmente cinico, ma sto iniziando a pensare che molte aziende non vogliano davvero usare bene l'AI. Vogliono solo poter dire di usarla così non fanno la figura degli straccioni.
Tutti parlano di AI adoption ma pochissime aziende stanno davvero imparando. ChatGPT, Copilot, Claude sono strumenti individuali. L'apprendimento organizzativo è un'altra cosa.
Ogni anno al Netcomm fingono di capire. AI-driven, Omnicanale, Customer Journey. Ma la verità? Caffè pessimi e selfie per LinkedIn.
Agenti AI autonomi falliscono su dati contraddittori. Una ricerca di Google Deepmind sulla logica paraconsistente risolve il problema.
OpenAI e Anthropic vogliono che tu abbia paura. Il mistero crea potere. Ma l'AI non è cosciente, non è omnisciente: è una strategia di controllo del mercato.
Microsoft consente a OpenAI di usare infrastruttura AWS e Google Cloud. Una mossa strategica brillante o la più grande m1nch1@t@ del decennio?
Più metriche hai, meno coraggio ti serve: come ROAS, open rate, e vanity metrics diventano scudi per non decidere veramente
Da interazioni sincrone a flussi asincroni di agenti: il nuovo metodo di lavoro con AI trasforma la produttività in decision-making velocity e orchestrazione di pipeline parallele.
Vi sta venendo voglia di fare AI detox? L'AI non è una dipendenza come TikTok, è un moltiplicatore ovunque. La vera domanda: con chi ne discutereste?
La pubblicità su ChatGPT è partita ma nessuno sa se funzioni. CPM tra 15-60 dollari, solo 16k impression su 1000 euro budget, CTR sotto l'1%. Siamo ancora in fase di test.
Stanford HAI 2026 report mostra crescita esponenziale dell'AI, ma oltre il 90% dei modelli è chiuso: concentrazione di potere mascherata da innovazione.
Già ce l'avevano 'micro' e 'soft', adesso gli amici di M$ ce l'hanno pure di bassa qualità. E nel frattempo Copilot diventa lo standard invisibile del lavoro quotidiano.
All'inizio è tutto tranquillo. Il gestionale si apre, le schermate sono sempre le stesse. Finché qualcuno deve tirare fuori dei numeri e si accorge in quale mare di nutella si sta sguazzando.
Il passaggio da Proof of Concept a produzione è dove muore l'innovazione. Serve un bridger: la figura ponte tra utenti, business e tecnologia.
A poche ore di distanza, Anthropic e OpenAI hanno lanciato i loro agenti di coding. Due approcci, due filosofie, due modi di intendere l'AI per sviluppatori.
Ci avevano promesso che l'AI avrebbe cambiato il mondo. Invece sta diventando un nuovo motore di ricerca con il solito modello pubblicitario.
Sono diversi mesi che lavoro su progetti di AI Agentica e l'entusiasmo che vedo online mi sembra ben esagerato. Ecco perché.
Negli ultimi anni, il ruolo di chi ha ricoperto funzioni di direzione in ambito digitale è stato caratterizzato dalla capacità di disintermediazione della tensione ineliminabile tra il bisogno di comunicare il brand, il raggiungimento di un risultato commerciale e la rigida della tecnologia digitale.