Punizione e Performance: la Lezione Dimenticata di Kahneman
Perché i manager confondono una reprimenda con il miglioramento: come la regressione verso la media crea un'illusione cognitiva pericolosa.
Perché i manager confondono una reprimenda con il miglioramento: come la regressione verso la media crea un'illusione cognitiva pericolosa.
Un CFO ama il suo ERP, ma quando deve interpretare i dati scopre di dialogare con Claude. Riflessione su come l'AI trasforma il ruolo dell'interfaccia nel software aziendale.
Perché smettere di litigare per avere ragione è una delle lezioni più importanti per un manager: il ROI del conflitto è quasi sempre negativo.
Anthropic rilascia Fable, Mythos, Claude Science e Sonnet 5. La competizione tra modelli sta diventando una questione di ecosistema, geopolitica e adattabilità.
Cerco 5 persone per un percorso di studio serio su AI, ML e LLM. Niente esca, niente corsi a pagamento, solo sudore e disciplina.
OpenAI non lancia modelli migliori. Negozia il permesso di respirare. La vera sfida non è battere Claude, ma avere l'approvazione governativa per usarlo.
Come i LLM stanno trasformando il rapporto tra manager e Excel: dalla dipendenza simbiotica alla libertà cognitiva
Il nostro cervello non è fatto per mille notizie al giorno. Scopri perché ignorare contenuti è il nuovo vantaggio competitivo.
FOMO è il marketing dei fuffaguru. ROMO è la libertà di scegliere quali riunioni, eventi e tecnologie davvero contano, e disertare le altre.
La verifica d'identità su Claude ricorda che l'accesso all'IA non è un diritto. Serve decentralizzazione e inferenza locale per difesa strategica europea.
Milioni di euro investiti in CRM, AI e automazioni senza risultati. Il problema non è tecnologico: è manageriale, culturale e di leadership.
Tim Ferriss documenta il collasso della nonfiction: libri tecnici in calo tra il 40% e il 60%. L'AI ha spostato il valore da 'possedere conoscenza' a 'accedervi on demand'.
Google misura ora l'accessibilità per agenti AI. WebMCP, llms.txt, albero di accessibilità. Il web non è più solo per umani: inizia l'era dell'AI first discoverability.
Lavoro dipendente e imprenditorialità non sono più incompatibili. L'AI riduce il collo di bottiglia dalla costruzione alla validazione dell'idea.
Midjourney entra in medicina. I paralleli tra la follia della fusione AOL-Time Warner e l'espansione promiscua dell'AI in settori dove non ha competenze.
Senza strategia non si va da nessuna parte. Un evento per trasformare i dati in relazioni e le relazioni in crescita.
Con Giovanni Fracasso di ICT Sviluppo | Shopify Premier Partner abbiamo raccontato tre decenni di storia del web, paralleli tra il passato e il presente, e previsioni per i prossimi 12 mesi.
Quanti manager raggiungono l'apice della carriera ma perdono la capacità di immaginare il futuro. La differenza tra vedere il presente e costruire la visione di domani.
Un trilione di dollari: quanto grande è questa cifra? Una riflessione sulla concentrazione di ricchezza estrema nel capitalismo moderno.
Mythos presentato come il modello più sicuro. Bucato in meno di 48 ore. Lezione sulla credulità della community tech e l'hype ciclo che non finisce mai.
Il valore economico delle competenze conversazionali in Silicon Valley cresce. Mercato paga per chi sa conversare su AI, startup e VC meglio dei professionisti del settore.
Claude Fable è potentissimo, ma Anthropic ha tolto il freno. Quando sbaglierà, chi pagherà?
Google ha rotto il patto: non ha più bisogno di inviarti traffico. Mentre professionisti celebrano il processo, stanno aumentando il valore di una piattaforma che riduce il loro.
Una riflessione da Calvino su apparenza e sostanza. Come un ponte sostenuto da pietre che formano un arco, siamo tutti parte di un tutto più grande.
Uno strumento gratuito per misurare quanta fuffa c'è nei tuoi testi. Analizza buzzword, supercazzole e vuoto per una comunicazione brutalmente onesta.
20 domande dal blog, 30 secondi per rispondere, una sola risposta giusta. Se passi il test, accedi al Pranzo Malvagio™. Se no, solo vergogna.
Il vero product-market fit non si misura in visualizzazioni bensì in permanenza sul mercato. Perché gli agenti di sviluppo AI hanno trovato il loro PMF mentre la maggior parte dei prodotti AI fa AI-washing.
Sono nato in Sicilia e lavoro come un tedesco: come le culture diverse insegnano approcci opposti a visione, ambizione e esecuzione.
Primo ciclo di docenza al CRM presso l'Istituto Europeo di Design: trasformare l'esperienza in insegnamento, aprire prospettive alla prossima generazione.
Sono appassionato di digitale e AI, ma il golf mi ricorda continuamente una verità profonda: un colpo perfetto, da solo, non significa nulla. Conta solo quello che ho davanti adesso.
Pensate ancora alle aziende come strutture di persone e ruoli? Vi spiace, siete illusi. Ogni organizzazione è già un sistema di algoritmi, regole e decisioni. L'AI lo renderà evidente.
Internet era già insopportabile. Adesso esiste una versione digitale di me che non dorme, non si stanca, e soprattutto non ha alcun interesse a proteggere la vostra fragile autostima.
Come l'AI permette a dirigenti incompetenti di nascondere la loro mediocrità dietro mail lunghissime e vuote. Il problema non è ChatGPT, ma chi lo usa senza alcuna riflessione.
Breaking news su WSJ/CNBC. OpenAI prepara IPO silenziosa per questo weekend. Cosa significa per il mercato AI quando la competizione tra OpenAI, Anthropic e xAI diventerà pubblica e trasparente.
Il cambio di paradigma tecnologico è il più importante degli ultimi trent'anni. Chi continua a usare Windows in era pre-AI affronterà un meritato oblio. L'AI non sarà una funzione nel computer, sarà IL computer.
Andrej Karpathy, il fondatore di OpenAI e il maggior influencer nell'AI, ha annunciato che lascia il suo percorso attuale per entrare in Anthropic. Questa non è una semplice notizia: è un momento decisivo per il mercato dell'AI.
Riflessioni dalla giornata di Lugano su AI, dati e il ruolo degli agenti intelligenti nel nuovo commerce
Come gli LLM sono passati da chatbot a veri agenti autonomi, e perché la sicurezza è diventata il problema cruciale
Sarò particolarmente cinico, ma sto iniziando a pensare che molte aziende non vogliano davvero usare bene l'AI. Vogliono solo poter dire di usarla così non fanno la figura degli straccioni.
Sai qual è la differenza tra un bugiardo e uno che dice str8nz@te? Il bugiardo almeno conosce la verità, il bullshitter neanche quella. Ed è proprio questo che lo rende perfetto per il corporate moderno.
Stiamo normalizzando l'assurdità di mandare dati personali e documenti aziendali ai server remoti per task che avremmo potuto completare localmente. È ora di ripensare la strategia AI.
La riunione come default automatico: distrugge la produttività, spezza la concentrazione, trasforma il tempo in una risorsa che non misurerete mai.
Tutti parlano di AI adoption ma pochissime aziende stanno davvero imparando. ChatGPT, Copilot, Claude sono strumenti individuali. L'apprendimento organizzativo è un'altra cosa.
Ogni anno al Netcomm fingono di capire. AI-driven, Omnicanale, Customer Journey. Ma la verità? Caffè pessimi e selfie per LinkedIn.
Tante aziende confondono output con outcome. Calendari pieni, meeting infiniti, ma poco valore creato. La malattia organizzativa più diffusa.
Non tutte le critiche meritano attenzione. Impara a distinguere chi ti sfida per farti migliorare da chi critica solo per arroganza.
Agenti AI autonomi falliscono su dati contraddittori. Una ricerca di Google Deepmind sulla logica paraconsistente risolve il problema.
OpenAI e Anthropic vogliono che tu abbia paura. Il mistero crea potere. Ma l'AI non è cosciente, non è omnisciente: è una strategia di controllo del mercato.
Non vieni pagato per quello che fai ma per come viene percepito. Le narrative che vendi: chiarezza, supporto, risultati, calma, crescita.
Microsoft consente a OpenAI di usare infrastruttura AWS e Google Cloud. Una mossa strategica brillante o la più grande m1nch1@t@ del decennio?
Demolire le idee altrui in fase embrionale non è contribuire: è difendere lo status quo. Una provocazione su chi distrugge per paura di cambiare.
Più metriche hai, meno coraggio ti serve: come ROAS, open rate, e vanity metrics diventano scudi per non decidere veramente
Sei davvero produttivo o solo un procrastinatore seriale con buone capacità di dissimulazione? La lezione sul work avoidance e come spezzare il circolo vizioso.
Da interazioni sincrone a flussi asincroni di agenti: il nuovo metodo di lavoro con AI trasforma la produttività in decision-making velocity e orchestrazione di pipeline parallele.
Vi sta venendo voglia di fare AI detox? L'AI non è una dipendenza come TikTok, è un moltiplicatore ovunque. La vera domanda: con chi ne discutereste?
La pubblicità su ChatGPT è partita ma nessuno sa se funzioni. CPM tra 15-60 dollari, solo 16k impression su 1000 euro budget, CTR sotto l'1%. Siamo ancora in fase di test.
Per anni ho pensato che la gente intorno ti definisce. Ma gestendo persone ho imparato il vero test: non chi hai intorno, ma cosa succede quando non sei presente.
#pensieroMalvagioIl compromesso protegge la carriera solo se sei un pusillanime. Le vere decisioni emergono i leader responsabili. Una provocazione sulla leadership reale.
Ci sono aziende che misurano KPI e produttività, ma evitano meticolosamente ciò che conta realmente: fiducia, onestà, e impatto vero sulle persone.
#pensieroMalvagioStanford HAI 2026 report mostra crescita esponenziale dell'AI, ma oltre il 90% dei modelli è chiuso: concentrazione di potere mascherata da innovazione.
Verification debt: il lavoro di verifica e documentazione che rimandiamo a dopo perché l'AI accelera tutto. Un debito invisibile che erode la fiducia quando le fondamenta non sono mai state davvero controllate.
Un nuovo paper di Harvard Business School dimostra che l'AI amplifica il divario di competenze: i junior recuperano più velocemente dai senior, ma la macchina punisce brutalmente chi esce dalla sua zona di competenza.
Un'analisi ironica (ma non troppo) degli stereotipi aziendali che tolleranzo quotidianamente. PMO bloccati in call, Sales che promettono troppo, HR con i pizza party... Confessatevi nei commenti.
L'ambizione non è sogno ma fuga: dalla mediocrità, dal giudizio, dal FOMO. Quelli che superano la paura sono davvero pericolosi. Tu che cosa stai costruendo?
L'intelligenza artificiale riporta il computing ai mainframe: centralizzazione nel cloud, scarsità di memoria, lock-in dei vendor. Come abbiamo perso la sovranità digitale.
Dopo il Commerce Symposium: una riflessione su umani e AI che ridefiniscono il lavoro non attraverso automazione, ma attraverso vera co-intelligenza. E le domande che nessuno fa.
Se una riunione importante va a ramengo dopo che hai parlato, non è colpa dei dirigenti che non sono in grado di ascoltare, è più probabile che sia colpa tua. …
La collaborazione è molto sopravvalutata, e spesso è il principale problema nelle aziende. Non mi credete?
Eppure sappiamo tutti che in azienda c’è una …
#pensieroMalvagioSono le otto del mattino e se non stai orchestrando 42 agenti mentre prepari il caffè, sei già un fesso fosforescente! Davvero?
C'è un paradosso curioso nel modo in cui le aziende valutano il lavoro: la semplicità raramente viene premiata, mentre la complessità si vede e fa rumore.
#pensieroMalvagioE se il vero potere di un ATS non fosse quello di farti assumere ma quello di farti (o non farti) far carriera dentro l'azienda?
Ci sono tecniche di prompting che riducono le allucinazioni e migliorano le risposte dell'AI. Cinque pratiche consigliate da OpenAI e Anthropic per l'uso quotidiano in ufficio.
La scena dei fuffaguru marketing-AI-crypto-passive income che fuggono da Dubai e rientrano sull'italico suolo mi fa particolarmente sorridere.
Vi ricordate quell'episodio inquietante di Black Mirror? Beh, mi tocca ricordarvi che non è fantascienza e che la realtà è ancora più oscura dei film.
Stamattina sono andato da Legnano a Milano in 35 minuti. Quasi fantascienza. E mi ha fatto pensare a City Brain di Alibaba e a quanto potremmo guadagnarci tutti.
Già ce l'avevano 'micro' e 'soft', adesso gli amici di M$ ce l'hanno pure di bassa qualità. E nel frattempo Copilot diventa lo standard invisibile del lavoro quotidiano.
Mai interrompere il tuo nemico quando sta facendo un errore, diceva Napoleone. Nel mondo del lavoro la lezione resta valida, se osservata su un piano etico.
L'UE ha vietato la distruzione degli invenduti nel fashion. Applausi. Ma l'eccesso di stock è solo il sintomo: il problema è più profondo.
Ieri sera ho tenuto una cena Malvagia con Joel Garia e Tito Petronio e abbiamo concepito la demo dell'infrastruttura di Miamo che si preannuncia esplosiva.
Cosa significa portare l'intelligenza artificiale sul tuo PC invece che nel cloud? Da qualche settimana lo sto testando con OpenClaw e Ollama, e il risultato è interessante.
All'inizio è tutto tranquillo. Il gestionale si apre, le schermate sono sempre le stesse. Finché qualcuno deve tirare fuori dei numeri e si accorge in quale mare di nutella si sta sguazzando.
Strategia è scegliere cosa ignorare: dire di sì a tutto non significa aver strategia, bensì paura e mancanza di focus.
Il Future of Jobs Report me lo ha confermato: la competenza più importante nell'era dell'AI non sarà saper usare l'AI, sarà invece la capacità di non diventare sostituibile.
Ve ne eravate accorti? L'AI rende le cose facili ancora più facili, e le cose difficili imbarazzantemente complesse. E non ci sono scorciatoie per la parte davvero umana.
Ieri sera ho assistito alla finale di pattinaggio di figura maschile di Milano Cortina: il favoritissimo Malinin è crollato, l'outsider Shaidorov ha vinto l'oro con precisione chirurgica.
Il passaggio da Proof of Concept a produzione è dove muore l'innovazione. Serve un bridger: la figura ponte tra utenti, business e tecnologia.
Nessuno di noi conosce fino in fondo ciò su cui lavora. Nel colloquio uso un role play su dati ecommerce reali per trovare il momento in cui il candidato dice 'non lo so'.
Oggi la mia giornata non parte con la solita nota tagliente sul mondo della tecnologia perché ho appena scoperto che Scott Adams, il creatore di Dilbert, non c'è più.
Vincere un oro olimpico nel giorno del tuo compleanno riscrivendo il record del mondo non è fortuna. È il risultato di scelte lungimiranti sostenute nel tempo.
Ho smesso di reagire a ogni 'urgente' in inbox perché la maggior parte non lo è: il 90% delle urgenze si risolve da sola, basta aspettare.
OpenAI lancia ChatGPT Health e da oggi ti permette di chiedergli aiuto medico cedendo però in modo strutturato l'accesso diretto ai dati più sensibili che esistano: quelli della tua salute.
Il dissenso è un superpotere, e se ben integrato nelle organizzazioni le rende sane: andrebbe protetto e non tollerato a fatica.
#pensieroMalvagioA poche ore di distanza, Anthropic e OpenAI hanno lanciato i loro agenti di coding. Due approcci, due filosofie, due modi di intendere l'AI per sviluppatori.
Nel 2026 stiamo ancora definendo il ruolo del Digital Manager. La verità è che non è un ruolo: è un contenitore che cambia il ripieno a seconda dei buchi da tappare.
Ci avevano promesso che l'AI avrebbe cambiato il mondo. Invece sta diventando un nuovo motore di ricerca con il solito modello pubblicitario.
Siamo convinti di essere professionisti ben formati, ma ci sono cinque livelli di ignoranza che determinano le nostre decisioni. Scopri dove sei.
Sono diversi mesi che lavoro su progetti di AI Agentica e l'entusiasmo che vedo online mi sembra ben esagerato. Ecco perché.
Se anche voi siete come me – e, visto che mi leggete, probabilmente lo siete – non sarà passato giorno senza che abbiate aperto il vostro editor GPT e provato a far svolgere a un LLM un compito che ieri avreste ritenuto impossibile.
Negli ultimi anni, il ruolo di chi ha ricoperto funzioni di direzione in ambito digitale è stato caratterizzato dalla capacità di disintermediazione della tensione ineliminabile tra il bisogno di comunicare il brand, il raggiungimento di un risultato commerciale e la rigida della tecnologia digitale.
La settimana scorsa mi sono fatto una vera scorpacciata di Intelligenza Artificiale: fra l'AIweek, AIRoadshow e il main event del 4eCom ho portato a casa ben più di un tema su cui rimuginare.
Non prendiamoci in giro, oggi siamo tutti spinti ad utilizzare l'AI per scrivere, analizzare dati, abbozzare strategie, sintetizzare idee, scrivere codice, sempre più velocemente, sempre meno cerebralmente.